Il movimento queer milanese e i Pornflakes attraverso le proprie reti e le liste pink ha cominciato a diffondere la notizia della presentazione di Serpica, ancora prima della settimana della moda spiegando che questa stilista si era già dimostrata stronza nel 2001in occasione di una collaborazione col movimento gay e lesbo giapponese. Il lunedì 21/2 terzo giorno di modaiolità, successivamente all’apparizione del santo all’entrata della sfilata di Prada compariva un comunicato dei precari e delle precarie della moda e dello spettacolo che attaccando la settimana della soda denunciava alcuni stilisti di atteggiamenti vampireschi verso il sociale, le nostre comunità e i nostri quartieri. Uno di questi è Serpica tra le alte cose accusata di aver chiesto di sfilare in Pergola offrendo 15.000 euro.
Il giovedì 24/2 i devoti comparivano grazie a forti complicità precarie sulla passerella della sfilata, al teatro Piccolo, di Laura Biagiotti denunciando le sempre peggiori condizioni dei nostri lavori e affermando che a quella dimostrazione comunicativa e simbolicane sarebbe seguita una meno dimostrativa il sabato con la stronza di Serpica Naro.
Presenti ogni giorno negli ambienti fieristici in cui si svolge in parte la manifestazione, agli eventi collaterali tipo il White, fra i lavoratori della Scala in agitazione abbiamo distribuito volantini santi e conforto cercando di instaurare il numero maggiore di relazioni e collaborazioni. Abbiamo fatto spottini, fascette pubblicitarie, e attivato i punti sanprecario in modo da essere pronti a diffondere ed informare.